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Una nuvola passeggera

Teatro Tordinona 6 Giugno 2014 L’Associazione per lo Spettacolo presenta Serata D’onore Elio Pandolfi in UNA NUVOLA PASSEGGERA a cura di Paolo Silvestrini. Organizzazione Elisa Carucci.
giugno 30, 2014
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Eros e Kairos - 7 giugno

Ninfeo di Villa Giulia, Roma 7 giugno 2014 EROS E KAIROS
 Evento per dare voce alla poesia delle donne. Non solo: un momento in cui bellezza e storia si fondono insieme per un attimo fuggevole e magnifico.
Questo è EROS E KAIROS, primo Festival Internazionale di poesia femminile promosso dal Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia in Roma e prodotto con il sostegno delle Fondazioni CariCiv, CariVit e in collaborazione con MACHAS creative consultancy di Londra. Un happening di parole, musica, canto che percorrerà luoghi antichi ed evocativi: nella suggestiva cornice del Ninfeo di Villa Giulia con poesia, musica, danza e arte digitale, ma anche al Palazzo Brugiotti di Viterbo con poesia e ambiente, e nello scenario archeologico delle Terme Taurine a Civitavecchia, con la poesia performativa.
Il programma di EROS E KAIROS, ideato e diretto artisticamente dalle poetesse Dona Amati e Monica Maggi, comprende personaggi di spicco e nomi di altissimo rilievo culturale internazionale: Marcia Theophilo (scrittrice brasiliana, con la sua poesia civile per l'ambiente, candidata Nobel per la letteratura), Joumana Haddad (scrittrice libanese, tra le prime a dar voce all'erotismo delle donne arabe), Maram Al Masri (voce poetica e civile siriana, da tempo esule a Parigi), Dushka Vhorac (scrittrice e giornalista di lingua serba, attiva per i diritti delle donne). Illustre anche il “cast” poetico delle voci poetiche italiane: Gabriella Sica, Rosaria Lorusso, Maria Grazia Calandrone, Tiziana Cera Rosco, Letizia Leone, e molti altri nomi di spicco.
Anche le presenze maschili sono di tutto rispetto: tra gli altri Lello Voce, dal 2001 ideatore del primo Poetry Slam nazionale, Marco Cinque e il suo gruppo poeticomusicale, Dante Maffia, candidato al Premio Nobel per la letteratura, Carlo Bordini e il giornalista Rai Ennio Cavalli.
Sabato 8 giugno, a dare il benvenuto a Roma alle voci internazionali, vi sarà Serena Dandini.
Il fotografo Dino Ignani inaugurerà la mostra Scrivere con la luce: ritratti di poete, omaggio alle protagoniste della poesia contemporanea.
Il Festival EROS E KAIROS sarà anche aperto alle case editrici, che domenica 8 giugno esporranno nello spazio di Villa Giulia, e ospiterà un premio letterario rivolto al pubblico. È stato contestualmente bandito, infatti, il concorso poetico EROS E KAIROS (http://www.fusibilia.it/?p=2659) destinato ai nuovi talenti poetici femminili. Sarà Beppe Costa, poeta e sostenitore della Legge Bacchelli, a consegnare il premio alle vincitrici (una pubblicazione edita da FusibiliaLibri).


EROS E KAIROS
IL PROGRAMMA


Roma, 7 giugno 2014
Ninfeo di Villa Giulia ore 20,00 – 24,00
20,00 Apertura della manifestazione e stand case editrici
20,10 Saluti istituzionali
20,20 Inaugurazione mostra fotografica di Dino Ignani
Scrivere con la luce: ritratti di poete
20,40 Poesia e impegno: adiacenze poetiche
Joumana Haddad (Libano)
Gabriella Sica
Rosaria Lo Russo
Dante Maffia
Carlo Bordini
21,30 Poesia e vocalità
Tomaso Binga
Pilar Castel
22,10 Live performance
Leonardoworx
Interactive art
22,25 Danza e poesia
Marialuisa Sales e Neriene
Poesia su Danza Sacra dell'India Bharata Natyam
22,40 Poesia della musica
Giuliana De Donno
arpista
22,55 Poesia intermodale
Laura Cingolani
Sonata n.2 per Graphemium, poesia sonora digitata.
23,10 Poesia scenica
Nina Maroccolo
Giunse lo raggio - Canto per voce nuda
23,25 Canto armonico
Mauro Tiberi
Canto armonico e difonico
20,00-24,00 Letture diffuse
da Saffo e le altre, voce di Marzia Spinelli
Degustazione offerta da Associazione Nazionale Donne del Vino - Delegazione del Lazio
giugno 20, 2014
 

BRECHTSKABARET

Teatro del Quarticciolo 28 Maggio 2014
 BRECHTSKABARET
con Sarah Biacchi e Davide Strava
violoncello Giovanna Famulari
pianoforte Ivano Guagnelli
regia Davide Strava
Un viaggio musicale attraverso le maggiori canzoni di Kurt Weill. L'attualità dei testi di Brecht è oggi potente motivo di riflessione sulla nostra situazione civile, ma vengono proposti in uno sfolgorante tempo musicale che ricorda gli anni '30 e '40 della Germania. Repertorio frequentato da Ute Lemper, Milva e Giorgio Strehler Brechtskabaret è una rilettura testuale che al brillante ritmo dello swing ci fa riflettere e domandare cosa sia realmente cambiato. Jenny dei pirati, Maria Sanders, la canzone di Salomone, Surabaya Johnny, e mille altri personaggi dell'opera da tre soldi sono inseriti in una pungente critica sociale che i quattro interpreti portano avanti con ironia e leggerezza.
giugno 19, 2014
 

Collettivo Internoenki

Casa dei Teatri Villino Corsini 16 Maggio – 4 Luglio 2014
PER FARE IL TEATRO CHE HO SOGNATO
 Ciclo di incontri per fare conoscere al pubblico nuove realtà teatrali soprattutto giovani. Gli incontri presentano compagnie appena visibili sul piano professionale che svolgono un’attività non rilevabile con i tradizionali sistemi – ad esempio biglietti, giornate lavorative - lavorando in stati di marginalità che possono essere considerati dei veri e propri modelli di produzioni alternativi e, forse anche, “sostenibili”. La loro esistenza è un sintomo della resistenza della nostra cultura teatrale a farsi omologare come merce.
Il progetto prevede circa 20 incontri che si svolgeranno in due fasi: la prima, nel trimestre maggio/luglio 2014 e la seconda nell’autunno 2014 con cadenza settimanale. Nel corso degli incontri, strutturati come conferenze-spettacolo, ciascun gruppo presenta e analizza uno o più segmenti dei propri spettacoli mostrando metodo di lavoro, training e strategie produttive adottati. A seguire le conferenze, stimolando un “dialogo critico”, sono alcuni ricercatori dell’Università di Roma “La Sapienza”, giornalisti della webzine “Teatro e Critica” e operatori della “Casa dello Spettatore” di Giorgio Testa.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale in collaborazione con Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo Università di Roma “La Sapienza”, Teatro e Critica; ATCL Lazio; La Casa dello Spettatore; Zètema Progetto Cultura. A cura di Annarita Colucci, Guido Di Palma e Irene Scaturro.


COLLETTIVO INTERNOENKI
Un collettivo autogestito e indipendente, diretto da Terry Paternoster. Una drammaturgia inedita, che non insegue regole conclamate. Un teatro dissacrante e 'politico' che parla di 'fatti': Un teatro ignorante, scortese, rinnovato e 'in-civile'. Vincitore del Premio Scenario per Ustica 2012.
giugno 18, 2014
 

La prima cena

Incontro con la compagnia



Castrovillari, Teatro Sybaris 29 Maggio 2014 LA PRIMA CENA
 TEATRINO DEI FONDI
di Michele Santeramo
regia Michele Sinisi
con Mauro Barbiero, Silvia Benvenuto, Anna Dimaggio, Matias Endrek, Alberto Ierardi e Silvia Rubes
scenografie Federico Biancalani
costumi Anna Dimaggio
tecnica Angelo Italiano
assistente alla regia Rosa Iacopini
organizzazione Serena Genero
comunicazione e grafica Cristiano Minelli e Gabriel Storher
direttore di produzione Enrico Falaschi
con il sostegno della Regione Toscana
L’incontro tra due fratelli e una sorella un mese dopo il funerale del proprio padre. Si incontrano nella casa in cui il padre ha vissuto sino agli ultimi giorni di vita, per conoscere l’eredità che spetta loro. Arrivando in compagnia delle proprie mogli e mariti per condividere la scoperta, verranno a conoscenza di un’altra eredità fatta di storie personali mai condivise, ora troppo ingombranti in un tempo che non sorride più.
La consuetudine ad aspettare i momenti migliori per tirare tutto fuori ha logorato gli anni migliori che ora, nella casa, si riprendono il resto che gli spetta: quello delle confessioni intime, dei desideri non espressi e del coraggio scomparso. L’unica possibilità per i protagonisti sarà quella della fortuna che il padre sembra abbia voluto lasciare come ultima possibilità di riscatto in un presente in cui fuori gli fa eco la guerra, quella di cui ogni giorno sentiamo vicino l’inizio
giugno 18, 2014
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NAMUR (O DELLA GUERRA E DELL’AMORE)

Incontro con la compagnia


Castrovillari, Sala 14, 29 Maggio 2014
NAMUR (O DELLA GUERRA E DELL’AMORE)
TEATRO KISMET OPERA
di Antonio Tarantino
regia Teresa Ludovico
con Teresa Ludovico e Roberto Corradino
spazio scenico e luci Vincent Lounguemare
costumi Luigi Spezzacatene - realizzazione Artelier
collaborazione al movimento Elisabetta Di Terlizzi
assistente alla drammaturgia Loreta Guario
tecnico suono e luci Gianvito Marasciulo
distribuzione Anna Maria Giannone
La storia di una donna che sceglie di rinunciare alla tranquilla finzione della vita domestica per seguire una libertà che paga a caro prezzo. Un affresco visionario che evoca paura, coraggio, ribellione, sottomissione, verità, violenza, tenerezza, odio, amore e la guerra con il suo odore, i suoi colori, le sue battaglie, la sua geografia che demolisce ogni costruzione, ogni ordine, ogni grado, ogni certezza.
E’ il 19 giugno 1815. L’armata francese è in rotta. Napoleone fugge verso Parigi. Namur, ormai un paese di retrovia, è percorso dalla soldataglia inglese e prussiana che, casa per casa, cerca i nemici. È notte. In una capanna fuori Namur, Marta, una vivandiera imperiale non più giovane, sta facendo l’amore con Lucien, un imberbe fantaccino che alle pressanti richieste di conferma d’amore da parte della donna cercherà di fuggire con imbarazzo. I loro dialoghi crudeli con la loro bruciante universalità, travalicano la capanna di Namur e risuonano nell’immensità della notte che si popola di Storia.
giugno 18, 2014
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Discorso celeste

Incontro con la compagnia



Teatro Sybaris Castrovillari 30 Maggio 2014 DISCORSO CELESTE
 E/FANNY & ALEXANDER/LORENZO GLEIJSES/MIRTO BALIANI
ideazione Luigi De Angelis e Chiara Lagani
drammaturgia e costumi Chiara Lagani
musiche Mirto Baliani
immagini video ZAPRUDERfilmmakersgroup
regia, scene e luci Luigi De Angelis
con Lorenzo Gleijeses
e con la voce di Geppy Gleijeses
movimenti di scena Marco Cavalcoli
realizzazione scenotecnica Nicola Fagnani, Giancarlo Bianchini
promozione e ufficio stampa Paola Granato
logistica Fabio Sbaraglia
amministrazione Marco Cavalcoli e Debora Pazienza
produzione E / Fanny & Alexander
si ringraziano Geppy Gleijeses e Rachele Giovannetti
«Siccome respiriamo tutti, tutto il tempo, è sbalorditivo quando qualcuno ti indica come e quando devi respirare. Non è come dormire. Né la sua voce si modifica o sembra ritirarsi. È lì, parla con calma, e anche tu»
(David Foster Wallace)
«Beati coloro che senza aver visto hanno creduto»
(Vangelo secondo Giovanni)
Discorso Celeste mette in scena un dialogo surreale e impossibile tra figlio e padre, atleta e allenatore, giocatore e voce guida del gioco. A partire da una logica da videogame giocata sulla retorica del discorso sportivo e costruita su piú livelli, Lorenzo Gleijeses incarna qui un avatar composito alle prese con una paradossale domanda sulla fede. Nell’epoca dell’ “evaporazione del padre” è ancora possibile credere? Sospeso tra mondi virtuali, Patrie perdute e Paradisi artificiali il figlio offre al padre la sua misteriosa risposta.
Il testo dello spettacolo contiene una citazione da Visioni di Gesù con Afrodite di Giuliano Scabia, messo in scena da Geppy Gleijeses nel 2006. In scena era il figlio Lorenzo nei panni di Gesù. Si ringrazia Scabia per la gentile concessione.

fannyalexander.org
e-production.org
giugno 18, 2014
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Tutto è bene quello che finisce

Incontro



Sala 14, Castrovillari 31 Maggio 2014 TUTTO È BENE QUEL CHE FINISCE
(tre capitoli per una buona morte)
Capitolo uno – L’anarchico non è fotogenico
QUOTIDIANA. COM
di e con Roberto Scappin e Paola Vannoni
con il sostegno di Provincia di Rimini, Regione Emilia Romagna
In collaborazione con Armunia/Festival Inequilibrio La Corte Ospitale-progetto residenziale
Due cow-boy, due improbabili danzatori, o forse solo due esseri in bilico ai limiti del paradosso che pronunciano il loro bà-sta ! Un’esclamazione forte che traccia il confine dell’opportunità o della sopportazione e genera una cesura fra presente e futuro.
Due figure che attraversano ciò che necessita di essere ripensato, dal rapporto con la morte a quello con la bellezza, dal senso del teatro alla sua relazione con lo spettatore. Dove si colloca oggi il teatro contemporaneo, in quale organo del corpo sociale? Nella mente o nello stomaco, in attesa di essere digerito? O tenta acrobaticamente una sintesi che appaghi l’una e l’altra istanza?
Un testo che passo dopo passo si oppone all’opinione comune e alle mistificazioni del buon senso.Uno spettacolo che sfiora il surreale per far risaltare il reale, che tenta di distruggere le vecchie strutture e di realizzare nuove combinazioni, sollecitando un intelletto disobbediente e operativo,
giugno 18, 2014
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Due tempi_Studio Secondo

Protoconvento Castrovillari 31 Maggio 2014 DUE TEMPI_STUDIO SECONDO
 a cura di Three Minutes Ago
La percezione instabile e sensibile dello spettatore nei confronti di uno spazio, di un oggetto, di un materiale: l’oggetto in considerazione è il corpo di due performers nascosto tra gli strati di materiale. Lo spazio in questione richiama quel momento temporale che c’è tra gli ultimi attimi di buio nella notte e le prime luci e bagliori del mattino. Che cosa è disposto ad osservare lo spettatore? Cosa il suo occhio è in grado di percepire?
giugno 18, 2014
 

Very Smart

Teatro Tordinona 3 giugno 2014
VERY SMART
spettacolo KataLAB 2014
con:
Giovanni Di Prizito, Sonia Fiorentini, Sabina Marianelli,
Laura Mariottini, Eleonora Paris, Laura Toro
drammaturgia e regia: Elvira Frosini
in collaborazione con Daniele Timpano
Il tempo come elemento che sfugge e materia prima della vita che manca, unità di misura ormai deformata della vita. Il “tempo reale” come condizione che congela la vita ad un istante ossessivo.
Sul palcoscenico, un luogo di per sé privo di tempo, o meglio un luogo in cui viene creato un altro tempo, i sei performer incarnano ritmi di vita ossessivamente costretta entro una velocità che non dà tregua, alla costante ricerca di “esistenza”, nel costante tentativo di dare senso ad una realtà confusa, sovraffollata, sfuggente, in cui conta essere presenti e soprattutto “rappresentarsi”. Una vita ridotta un po’ alla “fiction” di se stessa, in cui è difficile riconoscere che forse si è lanciati ossessivamente verso un precipizio.
“Noi arriviamo prima, la vita accade dopo”
giugno 16, 2014
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Demix

Casa dei Teatri Villino Corsini 16 Maggio – 4 Luglio 2014
PER FARE IL TEATRO CHE HO SOGNATO
Ciclo di incontri per fare conoscere al pubblico nuove realtà teatrali soprattutto giovani.
Gli incontri presentano compagnie appena visibili sul piano professionale che svolgono un’attività non rilevabile con i tradizionali sistemi – ad esempio biglietti, giornate lavorative - lavorando in stati di marginalità che possono essere considerati dei veri e propri modelli di produzioni alternativi e, forse anche, “sostenibili”. La loro esistenza è un sintomo della resistenza della nostra cultura teatrale a farsi omologare come merce.
Il progetto prevede circa 20 incontri che si svolgeranno in due fasi: la prima, nel trimestre maggio/luglio 2014 e la seconda nell’autunno 2014 con cadenza settimanale. Nel corso degli incontri, strutturati come conferenze-spettacolo, ciascun gruppo presenta e analizza uno o più segmenti dei propri spettacoli mostrando metodo di lavoro, training e strategie produttive adottati. A seguire le conferenze, stimolando un “dialogo critico”, sono alcuni ricercatori dell’Università di Roma “La Sapienza”, giornalisti della webzine “Teatro e Critica” e operatori della “Casa dello Spettatore” di Giorgio Testa.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale in collaborazione con Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo Università di Roma “La Sapienza”, Teatro e Critica; ATCL Lazio; La Casa dello Spettatore; Zètema Progetto Cultura. A cura di Annarita Colucci, Guido Di Palma e Irene Scaturro.

DEMIX
DeMix nasce nel 2008 dall’iniziativa di due fratelli, Paolo e Roberto Di Maio, l’uno drammaturgo e creativo pubblicitario, l’altro attore di teatro e tv. I lavori DeMix sono commistione naturale di diverse arti, dalla video arte alla musica, dalla psicologia all’arte contemporanea.
giugno 16, 2014
 

La valigia con le scarpe

Teatro Biblioteca Quarticciolo 29 maggio 2014 La valigia con le scarpe "Rassegne in viaggio 2013/14" Casa dei Teatri Teatro canzone “Musica e parole” di e con Cassandra Raffaele e con Giovanni Arezzo, Antonello Giordano, Massimiliano Coria Leave srl Uno spettacolo dall’animo viandante, tutto da ascoltare e vedere, che racconta di transizioni emotive tratte dall’album omonimo di debutto di Cassandra, tra suoni indie-folk, contaminati da swing, carillon, e atmosfere cangianti, a tratti energiche ed ironiche, a tratti intime e naif. I testi, alcuni sognanti e leggeri, omaggiano la bellezza dell’arte valorizzandone il potere d’immortalità, altri enunciano e sdrammatizzano, con ironia, i malesseri di una società di finti superuomini e super donne, dove l’amore traspare in tutta la sua debolezza e insicurezza. Sul palco, accanto a Cassandra, ci saranno il giovane cantattore Soulcè e gli Swing The Blues.
giugno 16, 2014
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Testaccio spara

Teatro Due 2 Maggio 2014 “TESTACCIO SPARA”
 di Massimo Mirani
Regia Sandro Torella
con Massimo Mirani, Sandro Torella e Aurora Kostova
Aiuto regia Ludovica Ottaviani Max e Walter. Due uomini di due generazioni diverse che hanno come comune denominatore i film poliziotteschi degli anni 70 dove Franco Nero e Maurizio Merli ripulivano le città da tutti i malviventi in un susseguirsi interminabile di stragi, inseguimenti su Alfette e rapine a mano armata..
Max è un vecchio che ha sul volto le rughe di mille battaglie: quelle finte dei set e quelle vere della lotta armata. Dalle luci di Cinecittà alle vacanze in Irlanda ad imparare dai combattenti dell’IRA le basi della guerriglia urbana. Questo il suo percorso. Incrocia sulla sua strada Walter, un giovane appassionato proprio di quel genere di film e che vede Tomas Milian come un idolo. Il confronto tra di loro sarà aspro proiettando gli spettatori in una non epoca a cavallo tra gli anni 70 ed oggi. Ad esaltare l’aspetto onirico giova la presenza femminile di Katia, madre di Walter ed ex amante di Max. Una figura femminile particolare, sexy ma volutamente svampita, come lo erano spesso le protagoniste di quel genere di cinema.
giugno 16, 2014
 

La più grande storia d'amore mai raccontata

Teatro Belli 1 giugno 2014
LA PIU’ GRANDE STORIA D’AMORE MAI RACCONTATA
DA “LETTERA DI UNA SCONOSCIUTA” DI S. ZWEIG
adattamento e regia di Marco Maltauro
con Cristian Giammarini
Un amore assoluto, illimitato, irraggiungibile. Una donna che per anni e anni, fino alla fine, dedica il suo amore a un unico uomo senza che lui lo sappia mai. Os-sessione, delirio, isteria, ma anche qualcosa di molto vicino a noi, molto comune e conosciuto: di-struggimento per amore impossibile. In questa versione teatrale chi narra è un attore che sostanzialmente “non crede” alla storia, che la giudica eccessiva, e però, poco a poco, finisce per caderci dentro, travolto dall’emozione. Da qui la possibilità che il racconto di Zweig ci coinvolga, ci commuova, ci spaventi, perché se d’amore non sempre si muore, ci si può comunque ammalare gravemente.
Una produzione Officina Concordia e a.Artisti Associati Gorizia
giugno 10, 2014
 

ART18COMMA1

Casa dei Teatri Villino Corsini 16 Maggio – 4 Luglio 2014
PER FARE IL TEATRO CHE HO SOGNATO
Ciclo di incontri per fare conoscere al pubblico nuove realtà teatrali soprattutto giovani. Gli incontri presentano compagnie appena visibili sul piano professionale che svolgono un’attività non rilevabile con i tradizionali sistemi – ad esempio biglietti, giornate lavorative - lavorando in stati di marginalità che possono essere considerati dei veri e propri modelli di produzioni alternativi e, forse anche, “sostenibili”. La loro esistenza è un sintomo della resistenza della nostra cultura teatrale a farsi omologare come merce.
Il progetto prevede circa 20 incontri che si svolgeranno in due fasi: la prima, nel trimestre maggio/luglio 2014 e la seconda nell’autunno 2014 con cadenza settimanale. Nel corso degli incontri, strutturati come conferenze-spettacolo, ciascun gruppo presenta e analizza uno o più segmenti dei propri spettacoli mostrando metodo di lavoro, training e strategie produttive adottati. A seguire le conferenze, stimolando un “dialogo critico”, sono alcuni ricercatori dell’Università di Roma “La Sapienza”, giornalisti della webzine “Teatro e Critica” e operatori della “Casa dello Spettatore” di Giorgio Testa.
L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale in collaborazione con Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo Università di Roma “La Sapienza”, Teatro e Critica; ATCL Lazio; La Casa dello Spettatore; Zètema Progetto Cultura. A cura di Annarita Colucci, Guido Di Palma e Irene Scaturro. 

ART18COMMA1
 Nasce nel 2009 a Roma da un gruppo di giovani tra i 20 e i 26 anni diplomati alla Scuola Internazionale di teatro di Roma e conducono una ricerca sul teatro d’immagine, partendo dalle possibilità e potenzialità dell’oggetto in rapporto all’attore cercando di creare suggestioni poetiche.
giugno 10, 2014
 
 
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