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SHORT THEATRE 2011- La morsa, epilogo in un atto


Teatro India 8 settembre 2011 Compagnia Sandro Lombardi / Arturo Cirillo "La morsa, epilogo in un atto" di Luigi Pirandello, regia di Arturo Cirillo, con Sandro Lombardi (Andrea Fabbri), Sabrina Scuccimarra (La signora Giulia), Arturo Cirillo (L'avvocato Antonio Serra), scene Dario Gessati, costumi Giovanna Buzzi, luci Gianni Pollini, suono Antonio Lovato. Secondo Arturo Cirillo: . http://www.shorttheatre.org
maggio 12, 2008
 

La favola di Amore e Psiche


Teatro Studio di Scandicci 2003 "La favola di Amore e Psiche" Piccoli Principi Compagnia Teatrale
maggio 12, 2008
 

COLPEVOLI


TEATRO COLOSSEO 19/10/2002 "FROM MEDEA" di Grazia Veresani, con Antonella Elia, Vera Gemma, Barbara Begala e Marina Pannofina, regia di Pietro Bontempo. Quattro donne in una stanza, all'interno di un carcere psichiatrico giudiziario. Marga, Vincenza, Rina ed Eloisa - età  e vissuti diversi - fanno i conti con la loro comune, terribile colpa: l' assassinio del proprio figlio. L'infanticidio, il più inquietante e oscuro dei delitti. Queste donne sono le protagoniste dell'ultimo libro di Grazia Verasani, quarantenne scrittrice bolognese, già  autrice di tre romanzi, una raccolta di racconti e diverse sceneggiature. Grazia Verasani ha scelto di misurarsi con questo delicatissimo tema in seguito al delitto di Cogne. Ha sentito la necessità  di affrontarlo nella sua complessità, nel tentativo di superare le letture semplicistiche fatte sull'onda emotiva del momento. Da questo bisogno, e da un intenso lavoro di documentazione, è nata una piece teatrale, 'From Medea' , dal nome del personaggio della tragedia classica, madre infanticida per antonomasia. Calandosi nelle vite dolorose o estremamente grigie delle protagoniste non si può non sentire per loro pietà. Una pietà  laica per Grazia Verasani, quella che si prova nel momento in cui si smette di giudicare e si inizia a cercare di comprendere. In effetti, in 'From Medea' non c'è traccia di giudizio nei confronti delle quattro donne, ma neppure di giustificazione e, tanto meno, di assoluzione. C'è semplicemente la fotografia delle loro vite, raccontate dal luogo dove stanno scontando la pena e, contemporaneamente, cercando di 'curarsi' con il supporto di psichiatri. 'Conoscere la storia pregressa delle infanticide - prosegue l' autrice - aiuta a capire come l' istinto materno non sia obbligatorio, come la maternità  sia qualcosa di estremamente complesso e come la depressione post partum, se non compresa, possa sfociare anche nell' assassinio del proprio figlio, che, poi, altro non è che un suicidio'. Durante la stesura del libro la scrittrice bolognese si è ampiamente documentata su depressione post partum e maternity blues, sindromi legate alla maternità  studiate soprattutto negli Stati Uniti, dove i casi di infanticidio sono numerosi. 'Ho letto molti libri e saggi - spiega - e mi è stato molto utile il supporto di un amico psichiatra che si occupa di questi temi. Poi, naturalmente ho letto centinaia di articoli di giornale e visto i programmi televisivi nei quali andavano in scena i casi di infanticidio'. Come il caso Franzoni: 'Mi hanno indignato la facilità  di giudizio e le valutazioni approssimative di tutti, colpevolisti e innocentisti. Mi ha colpito come l' attenzione non fosse rivolta al bambino o agli altri bimbi che, se Annamaria Franzoni è davvero colpevole, devono essere protetti, quanto piuttosto alla ricerca del 'mostro' .. Alla sua individuazione attraverso primi piani ed espressioni del viso'. 'Ma la mente umana è un pozzo profondo', dice la scrittrice. Spesso insondabile. Figuriamoci con una telecamera. La depressione post partum esiste. Sta lì, minacciosa. Lo dimostra una vasta letteratura in materia. Lo dimostrano le storie vere delle donne detenute nel carcere psichiatrico giudiziario di Castiglione dello Stiviere, nel mantovano, e le storie immaginate di Marga, Vincenza, Rina ed Eloisa. Allora meglio guardarla in faccia. Pensare che si pu provare a fare almeno un piccolo sforzo di comprensione. Riprese video Ulisse Benedetti per l'archivio storico dell'Ass. Cult. BEAT 72
maggio 12, 2008
 

FIUMARA AMARA


storia di un ritorno
maggio 12, 2008
 

LA SPALLATA


testo e regia di Francesca Macri e Andrea Trapani con Andrea Trapani e Lorenzo Acquaviva
maggio 12, 2008
 

DUE MADRI


TEATRO VASCELLO 9 gennaio 2012 "DUE MADRI" dramma in forma concerto per soprano, voce, coro ed orchestra da camera, musica di Maurizio Gabrieli, libretto di Antonio Ferrara. Con la partecipazione straordinaria di MANUELA KUSTERMANN che interpreta Arina - voce, ANNA CATARCI (Olga) - soprano, voci dall'aldilà  CORO LABIRINTO VOCALE, PICCOLA ORCHESTRA '900, maestro concertatore e direttore Simone Veccia. Due donne con lo stesso tragico destino: la perdita violenta delle loro uniche figlie. Una delle due, sconfitta dal dolore e dalla cieca ansia di vendetta, vive, schiava dell'odio e del suo senso di colpa, provocando rovina e lutto a chi considera responsabili della sua tragedia.Nell'altra, la disperazione e l'amore per la figlia persa, prevalendo sull'istinto alla ritorsione, la conducono ad una scelta che le dona una sofferenza serena nel ricordo e nella contemplazione della visione della figlia. L'opera è costruita secondo il modello della tragedia greca, con protagonista, antagonista e coro, che qui rappresenta le giovani vittime della violenza, con uno stile di grande impatto emotivo che scava con coraggio e senza pregiudizi nel dolore delle due donne.
maggio 12, 2008
 

SHORT THEATRE - DEFLORIAN / TAGLIARINI


"Teatro India Daria Deflorian / Antonio Tagliarini 16 e 17 settembre 18.00>20.00 sala mostre installazione 16 settembre ore 22.30 e 23.30 - sala mostre performance 20' - ingresso gratuito su prenotazione 17 settembre ore 20.30, 21.30 e 22.30 - sala mostre performance 20' - ingresso gratuito su prenotazione rzeczy/cose ideazione e performance Daria Deflorian e Antonio Tagliarini collaborazione artistica Fernanda Pessolano organizzazione e comunicazione Filipe Viegas in collaborazione con la casa editrice Nottetempo l'installazione/performance fa parte del progetto Reality, debutto previsto luglio 2012 al festival Armunia/Costa degli Etruschi Lo scrittore polacco Mariusz Szczygiel racconta nel suo libro Reality dei 748 quaderni tenuti per cinquant'anni da Janina Turek, scoperti dalla figlia dopo la morte della donna nel 2000. Janina aveva scelto come oggetto delle sue osservazioni ciò che è quotidiano, quelle centinaia di piccole azioni che accompagnano il nostro fare. Nessun commento. Nessuna emozione. Solo una minuziosa elencazione. Gli oggetti, le cose di tutti i giorni sono al centro della nostra riflessione per questa installazione/performance. DARIA DEFLORIAN e ANTONIO TAGLIARINI dal 2008 iniziano a firmare insieme alcune creazioni: Rewind, omaggio a Cafè Mùller di Pina Bausch (Festival Short Theatre di Roma,, segnalato per il Premio UBU 2008), Blackbird, lettura scenica dal testo di David Harrower (Festival Trend, Roma) e from a to d and back again liberamente ispirato a 'la filosofia di Andy Warhol (teatro Palladium, Roma). Per il 2012 è previsto il debutto del loro nuovo progetto, Reality. www.shorttheatre.org"
maggio 12, 2008
 

SHORT THEATRE 2011- Lorenzo Gleijeses - Cerimonia


Teatro India 17settembre 2011 Lorenzo Gleijeses "Cerimonia" regia e drammaturgia Lorenzo Gleijeses con Lorenzo Gleijeses e Manolo Muoio e con la partecipazione di Anna Redi, spazio scenico Roberto Crea, light design Gigi Ascione, paesaggio sonoro Lorenzo Gleijeses, Mauro Penna area tecnica Luigi Luongo, produzione Teatro Quirino - Quirino Revolution MAD e Teatro Stabile di Calabria. Un ludo scenico spinto all'eccesso, tra le quinte della Città  Globale in fiamme nell'era dell'ADSL. Il macchinoso gioco nella casa che brucia, di tre attori che si credono inestinguibili più dei loro stessi carburanti performativi. I personaggi, per cominciare. Sulla scena sono tre, ma a contarli sul calcolatore di un tempo sovratemporale, potrebbero benissimo essere trecento o anche tremila. Ognuno di essi è portatore, insano, di un solo mal d'anima invariabilmente spalmato sulla superficie terracquea: quello di esistere in un sistema di vasi comunicanti rotto. Fuori, una grottesca Fabbrica per la normalizzazione dell'insolito è al lavoro. Ha ramificazioni. Ovunque. Pasolini, Burroughs, Genet, Majakovskij, Mishima, Tarkovskij, Ian Curtis e così via, sfileranno in gran parata sul palcoscenico listato a lutto. In onore e memoria della Terra che li ha defenestrati, per fare largo alla Notte del Mondo. L'umanità  è diventata un enorme bivacco solitario. Materializzare e smaterializzare mondi, in una successione senza fine di finestre pop-up di realtà esplose. K. Lecovich. Con la PERFORMANCE PARASSITARIA MK Grand Tour di e con Michele Di Stefano. http://www.shorttheatre.org
maggio 12, 2008
 

Otello


Al teatro Litta di Milano 2008 "Otello" di William Shakespeare regia Claudio Autelli, primo spettatore Antonio Syxty, con Matilde Facheris (Emilia), Lino Musella (Iago), Woody Neri Cassio), Irene Serini(Desdemona), Francesco Villano (Otello), produzione Teatro Litta. Otello, Desdemona, Iago, Emilia e Cassio sono i commensali di un festoso banchetto con tanto di tovaglia e palloncini colorati: va in scena la devastante gelosia di colui che, accecatone, uccide la moglie Desdemona. Una festa tragica in cui i personaggi urleranno, confesseranno, racconteranno i loro odi e le loro ossessioni anche se queste non corrisponderanno ai loro pensieri. Inizieranno così un ineluttabile cammino verso la rovina fatto di fraintendimenti, menzogne, invidie e piccole risate. Desdemona apparirà  come la portata principale del banchetto che vede tutti i commensali partecipi alla scarnificazione, infatti sono tutti portatori di un disagio e il loro sfogarsi è obbligatoriamente a scapito della 'santa donna' a cui piace ammettere - State certo che il vostro avvocato preferirà  morire piuttosto che rinunciare a difendere la vostra causaâ€?. E il valoroso generale Otello, bisognoso di valori e cerimonie che manifestano la maestosità delle sue imprese, crollerà a quelle prime parole di tradimento.
maggio 12, 2008
 

Una commedia quasi divina


Teatro Il Cantiere 2000 "UNA COMMEDIA QUASI DIVINA" testo e regia Franzo Curcio e Christian Uva con Vincenzo Civetta, Riccardo Gerosimi , Cristiana Giannachi. La pièce è imperniata sui risvolti comico surreali derivanti dal tentativo di forzare la natura corrotta ed imperfetta dell'essere umano per portarlo ad una presunta perfezione in cui gli stimoli degli istinti risultano totalmente banditi; è questa la dinamica che in scena si concretizza nel rapporto pirandelliano tra uno scrittore erudito e pedante e i personaggi del testo che sta scrivendo, una giovane coppia di sempliciotti da periferia urbana, simbolo della più becera cultura di massa ma al tempo stesso persone ancora capaci di mantenere un rapporto genuino con la realtà. Una enorme catasta di libri stilizzati divide lo spazio scenico in due parti, distinte e separate, simboli della differenza linguistica e culturale che sussiste tra l'autore e i suoi due personaggi. La missione di cui il primo si sente investito è la salvazione della coppia, in rappresentanza di tutto il genere umano, dalla condanna del proprio stato culturale. Proprio quando la 'Commedia' sta per diventare 'Divina' e l'intento dell'autore sembra ormai realizzato, una serie di circostanze porta i due personaggi a ostacolare i piani dell'erudito. Dal "Corriere dello sport" alla "Critica della ragion pura" in 70 minuti.
maggio 12, 2008
 

noaretauno.it - trailer


"con Valentina Barresi e Areta Gambaro musiche originali di Areta Gambaro voci di V.Barresi e A.Gambaro regia Areta Gambaro eseguito il 6 novembre 2010 a Roma per living-e-theatre primo palinsesto di spettacoli esclusivamente on-line"
maggio 12, 2008
 

Uno studio approfondito


E se una tartaruga acquatica decidesse di farci visita?
maggio 12, 2008
 

SCENA PRIMA


Teatro Lo Spazio dal 20 al 30 dicembre 2011 "SCENA PRIMA" di Maricla Boggio, regia di Mario Prosperi. Con: Gianna Paola Scaffidi, Beatrice Messa, Stefano Dalla Costa, Mario Prosperi. Roberto Zorzut (Collaboratore alla regia), Valerio Di Filippo (Allestimento scenico) e Helga Williams (Costumi). La pièce vanta la sua collocazione nell'ambito di "Vetrina Italiana 2011", X edizione, ovvero della rassegna di proposte per un repertorio del teatro italiano contemporaneo, nell'ambito delle iniziative per i festeggiamenti del 150° anniversario dell'Unità  d'Italia, organizzata da Roma Capitale Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, dalla Regione Lazio e dall'Associazione Culturale Politecnico Teatro. La trama propone il paradigma dell'iniziazione professionale di un giovane attore. E' il migliore del suo corso in Accademia e sposa la sua compagna di corso figlia del Grande Attore, dopo averla messa incinta. Il Famoso Attore si trova a dovergli provvedere il lavoro (la figlia è per ora immobilizzata dalla maternità ) e lo fa raccomandando il genero ad una sua ex, che ora dirige una Compagnia. Il giovane ne diventa l'amante e ciò scatena la guerra con la moglie. Questa situazione paradigmatica si sviluppa però secondo dinamiche impreviste, che portano al riconoscimento della fondamentale serietà  vocazionale del giovane e illumina il senso del fare teatro . Donde il suo vero inizio: scena prima.
maggio 12, 2008
 

Adesso Basta! - 2° tempo


Teatro Nuovo Colosseo dal 12 al 29 gennaio 2012 'Adesso Basta!' scritto e diretto da Luca Monti. Con Christian Marazziti, Camilla Ferranti, Francesco Arca, Valentina Gaia, Rodolfo Castagna, Dalila Cozzolino e Alessandro Borghi. 'Adesso Basta!' è uno spettacolo in costume che si scaglia contro l'ipocrisia e la speculazione edilizia intrecciando le storie di uomini e donne tanto diversi tra loro ma legati dalle stesse emozioni passate e speranze future sullo scenario italiano del post boom economico degli anni '70. Lungo la storia si rincorrono le vicende di Romolo agricoltore emigrato nella capitale prima della seconda guerra mondiale, Adriano laureando in ingegneria edilizia e figlio di un geometra/costruttore, e di Sofia studentessa universitaria esperta di computer all'alba di internet. Luca Monti racconta la storia di aziende agricole che nascono e si sviluppano, di cantieri che si moltiplicano, di agenzie stampa online alternative al nuovo regime mediatico che si fanno sempre più strada e al contempo l'incalzante e irrefrenabile estendersi della speculazione edilizia. Adesso Basta! E' il momento di dare voce alla speranza e al coraggio anche quando questo sembra impossibile.
maggio 12, 2008
 

OLTRE I LIMITI #4 - G.Ventriglia e A.Cosentino


OLTRE I LIMITI #4 produzione, soggetto e regia Jordi Miralles con Gaetano Ventriglia Andrea Cosentino suono Joan Rodon Edizione Marc Alberti Joan Jordi MIralles camera David Canton Marc Alberti Joan Jordi MIralles assistente di produzione Lluis Miralles produzione esecutiva e realizzazione Marc Alberti musica realizzato in collaborazione con Ajuntament de Manresadi coproduzione con Kiribati-Bairiki XTVL Manresa - Spagna 2008 cortometraggio a puntate n.4 di 6
maggio 12, 2008
 
 
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